Un bambino non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere. Dietro questa immagine semplice c’è una verità che la ricerca sul cervello che apprende continua a confermare: si impara davvero quando ci si sente al sicuro, visti e accolti, quando la fiducia apre la strada alla curiosità.
Da qui nasce “La scuola che accende la mente”, il nuovo libro di Daniela Lucangeli scritto con Gabriele Riva e pubblicato da Erickson nella collana Saggi e varia.
Le pagine accompagnano il lettore dentro i meccanismi della mente che apprende, guardando ogni bambino nella sua interezza: non soltanto la testa, ma anche il corpo, il cuore, la memoria e le emozioni che rendono ogni apprendimento un’esperienza viva. Ne emerge un’idea di scuola capace di valorizzare i talenti di ciascuno, di accogliere le fragilità e di sostenere ogni alunno nel proprio percorso di crescita.
Al centro c’è il ruolo degli adulti: insegnanti e genitori presenti, capaci di ascoltare, di proteggere, di offrire parole e sguardi che non giudicano. Adulti che sanno stare nello spazio prezioso tra ciò che un bambino riesce a fare da solo e ciò che può raggiungere se accompagnato con cura.
Il volume si inserisce nel percorso de “La scuola che vorrei”, la serie Erickson che raccoglie la visione educativa della professoressa Lucangeli: una scuola che diventa casa sicura per il pensiero, dove l’errore è un passaggio naturale dell’apprendimento e ogni bambino può sentirsi riconosciuto per ciò che è.
Un libro per chi ogni giorno, in classe o a casa, sceglie di accendere menti invece di misurarle.
“La scuola che accende la mente” di Daniela Lucangeli e Gabriele Riva è disponibile sul sito Erickson e in tutte le librerie.