Botteghe dell’Educa-Fare
Laboratori di Condivisione di Buone Pratiche
in Diretta

Botteghe dell’Educa-Fare
Laboratori di Condivisione di Buone Pratiche
in Diretta

Le Botteghe dell’Educa-Fare sono una serie di laboratori online pensati per imparare insieme. Sono strutturati in moduli di 4 ore ciascuno, attraverso i quali:

  1. apprendere azioni educative 
  2. condividerle come moltiplicatori di Buone Prassi. 

Ad ispirare la professoressa Daniela Lucangeli sono state proprio le Botteghe dei Maestri, tanto diffuse  nell’epoca delle Arti e dei Mestieri.

«Anche noi vorremmo imparare a saper Fare… E perché no? anche il Fare del Sapere».

Il laboratorio viene tramesso sulla Piattaforma Mind4Children solamente in diretta, ovvero nella data e nell’orario puntualmente indicati, e non sarà oggetto di registrazione.

Iscriviti

Il contributo richiesto è di 40,98€+IVA = 50€ totali, comprensivo di un intero Laboratorio, composto da 4 Unità da un’ora ciascuna.

Partecipa

Potrai partecipare al laboratorio in diretta

Ottieni l’Attestato!

Il ricavato dell’iniziativa andrà a sostegno della collettività attraverso le iniziative gratuite e i servizi che svolge la comunità di Mind4Children – Spin off dell’Università di Padova.

Botteghe in programma

Tradurre i suoni in segni:
i musicogramma

Con Emanuele Ruggiero, Diplomato in Chitarra Jazz, insegna chitarra, propedeutica musicale e si occupa di formazione musicale per insegnanti, con esperienza in Italia e all’estero.

l’iniziativa è composta da 4 lezioni che avranno luogo nelle seguenti date e nei seguenti orari:

31 maggio 2021 – dalle 18:00 alle 19:00
14 giugno 2021 – dalle 18:00 alle 19:00
21 giugno 2021 – dalle 18:00 alle 19:00
28 giugno 2021 – dalle 18:00 alle 19:00

Panoramica

La complessità della musica è nascosta da una coltre coloratissima di note che allietano e pervadono, oramai, ogni momento delle nostre giornate. Ma sotto qualcosa che al nostro orecchio (o per meglio dire cervello) suona familiare, piacevole, di facile comprensione, cantabile o in qualche modo riproducibile, si cela un mondo di difficoltà legate alla percezione dei vari parametri di cui è composta la musica. Parafrasando Leonardo Da Vinci: sventurata musica che appena nasce muore! La sua caratteristica è l’essere volatile, i suoni che la compongono ci passano veloci nelle orecchie in sequenze che dobbiamo essere abili ad organizzare. Ed è qua che entrano in gioco i musicogramma: un modo alternativo di scrivere la
musica e di interagire con essa. Un musicogramma ci permette di scorgere i diversi parametri di cui è composta la musica: dal tempo al ritmo, dalle macro strutture alle frasi. Si propone dunque come una semplificazione colorata ed interattiva di uno spartito musicale, che solitamente solo gli addetti ai lavori sono in grado di decifrare.

Obiettivi
  1. Confrontarsi con i partecipanti sulle principali difficoltà di interazione con la musica.
  2. Fornire un vocabolario di base del mondo musicale per una corretta comunicazione, interpretazione e uso della musica.
  3. Fornire consigli ed esempi concreti per la creazione di giochi che permettono di interagire con la musica.
Specifiche

Saranno 4 incontri interattivi di formazione incentrati su come creare dei musicogramma, ovvero degli “spartiti” semplificati ed interattivi per giocare con la musica.

Gli incontro saranno così suddivisi:

  1. Introduzione ad una scrittura musicale alternativa
  2. Musicogramma: la logica che ci sta dietro e come crearli, esempi pratici, giochi con due mani e in coppia, diversi tipi di musicogramma

Si tratta di un laboratorio pratico e interattivo che con un approccio educativo e leggero; permetterà di analizzare ed individuare gli elementi del mondo della musica per metterli al servizio dei bambini.

Attraverso la sperimentazione diretta affronteremo un percorso pratico, costellato di osservazioni, domande e scambi per sviluppare un’educazione all’ascolto, senza necessità di strumenti musicali.

Osserveremo come la musica si muove e come ci permette di interagire con essa, soprattutto dal punto di vista motorio grazie alle nostre mani, per
capirla al meglio.

Imparare la musica giocando, grazie ad una propedeutica all’ascolto che lega movimenti e immagini.

Ecco cosa ti è sfuggito!

Logo del gruppo Pleiadi

Buone pratiche didattiche per…

Con Matteo De Re, Explainer di Pleiadi.

In questo anno pandemico il tempo trascorso a casa è cresciuto esponenzialmente e anche la necessità di trovare stimoli nuovi, reinventando il quotidiano. In quest’ottica Pleiadi propone una formazione rivolta al mondo dell’educazione e ai suoi attori protagonisti, per raccontare i temi della scienza attraverso la pratica di esperimenti fuori dai laboratori. Vogliamo coinvolgere la comunità adulta del mondo dell’educazione, genitori compresi, attraverso una pratica basata sul fare comune e intergenerazionale e creare così un momento di incontro, confronto e distensione tra gli addetti ai lavori, incoraggiando lo scambio e la condivisione di pratiche comuni. Il tutto usando elementi e materiali quotidiani per reinventare la didattica e l’esercizio ludico della scienza e della curiosità. Quattro incontri di educazione al fare, che toccheranno i temi di luce e suono, ma anche elementi come aria e acqua valorizzando gli strumenti quotidiani dell’ambiente domestico.

Luca Vullo

Comunicare a scuola in tempi di pandemia

Con Luca Vullo, Autore, regista, performer e formatore professionale. Da diversi anni organizza team building esperienziali sulla comunicazione verbale e non verbale e sull’intelligenza emotiva.

Impossibile negare quanto la pandemia 2020/2021 abbia stravolto completamente le nostre vite, cambiando il nostro modo di comunicare con gli altri. La paura di contrarre il virus tramite il contatto fisico e quindi il necessario distanziamento sociale, l’obbligo dell’uso delle mascherine e di tutti i dispositivi di protezione hanno rivoluzionato la socializzazione anche negli ambienti professionali. La scuola è uno di quei settori che ha maggiormente risentito di questa trasformazione obbligatoria e quindi diventa molto utile proporre nuove modalità di utilizzo della comunicazione verbale e non verbale per entrare in connessione con gli allievi in modo efficace nonostante le difficoltà.